Case history di pazienti di iridologia

Visto il gran numero di persone che continua a chiedersi se l’iridologia funzioni o meno, siamo orgogliosi di pubblicare le testimonianze raccolte su alcuni pazienti durante il 2017.
Ci sono ancora troppe persone in Italia che si tratti di una vera e propria truffa e questo non è rispettoso nei confronti dei tanti professionisti seri che lavorano presso centri d’iridologia seri.
Per qualunque informazione e se volete mettervi in contatto con i protagonisti di queste case history, non esitate a contattarci, visto che, per ragioni di privacy abbiamo preferito non lasciare direttamente all’interno di questo articolo i loro contatti personali.
Ad ogni modo reputiamo saggio e doveroso comunicare le loro email a tutti coloro ne faranno richiesta, in quanto siamo convinti che si tratti del miglior metodo per valutare questa disciplina olistica, da parte di chi ha provato direttamente i benefici di un’osservazione iridologica.

Le case history di chi si è sottoposto ad una visita di iridologia

case history e testimonianze dirette

Mi chiamo Maria e mi sono avvicinata all’iridologia grazie a una mia amica che già andava da un iridologo. La case history è abbastanza comune, immagino, considerato che all’inizio ero abbastanza titubante sul fatto che qualcuno guardando la mia iride potesse aiutarmi ad eliminare questa stanchezza cronica che attanagliava le mie giornate, ma ho comunque pensato che in fondo non mi costava poi molto e quindi tanto valeva fare un tentativo. Nonostante le opinioni sull’iridologia che avessi letto non fossero state così confortante, ho voluto seguire questa strada nuova. Dalla visita iridologica, che è bene dire è stata completamente indolore, la naturopata a cui mi sono rivolta ha rilevato che in effetti il mio corpo era pieno di tossine e che le stesse derivavano da un’alimentazione squilibrata e in particolar modo da una intolleranza alimentare ai prodotti lievitati. Questo problema in effetti non mi era mai stato riscontrato, ma d’altronde era pur vero che io soffrivo spesso anche di attacchi diarroici e dolori addominali. Ho ritenuto che in fondo visto che la dott.ssa dalla quale mi ero recata non mi proponeva farmaci, ma semplicemente l’eliminazione per un periodo di tempo di alimenti con lieviti, ho deciso di provare a vedere come stavo eliminando questi prodotti. Nei primi giorni è stato piuttosto difficile perché mi sentivo troppo limitata dal non poter mangiare quello che avevo sempre mangiato sino a quel momento, poi con il tempo ho scoperto soluzioni alternative. La sfiducia iniziale era dovuta anche al fatto che non riscontravo decisi miglioramenti, che ingenuamente, credevo avvenissero già nelle prime 2 settimane. Con grande sorpresa ed emozione posso però affermare felice che, dopo qualche settimana, ho effettivamente percepito che stavo molto meglio. Mi sentivo più vitale e ho notato anche una diminuzione del gonfiore addominale a cui avevo fatto l’abitudine e che pensavo fosse del tutto normale.

Mi chiamo Sergio, sono un commercialista, la mia vita è fatta di numeri e codici. Non ho mai amato ciò che non  fosse certezza, pilastro a cui aggrapparsi, scientificamente provato, per questo quando i miei amici dicevano che andavano dall’iridologo per avere notizie sulla loro salute, li guardavo in po’ stupito e pensavo che una vacanza avrebbe avuto risultati migliori. Nulla mi faceva presagire che un giorno sarei potuto ritrovarmi qui, a raccontare la case history di una piena guarigione. Un giorno mi sono trovato per caso con la mia compagna di allora da un iridologo e lui guardandomi mi ha proposto un’indagine più accurata. Mi ha detto che attraverso l’iridologia è possibile scoprire quale organo sta soffrendo e quindi porvi rimedio anche attraverso la prevenzione dei sintomi. I sintomi infatti sono l’input che porta molti ad andare dal medico, ma spesso l’organismo lancia già altri piccoli segnali, in altri casi pur essendo in sofferenza non si hanno segnali evidenti, ma questo non vuol dire che non vi sia un problema in corso. In sintesi dopo l’analisi mi ha detto che vi era il rischio di problemi cardiocircolatori e che dovevo cambiare il mio stile di vita. In effetti, ero un po’ sovrappeso, conducevo una vita sedentaria e non ultimo avevo un lavoro stressante. Rorse ci sarebbe arrivato chiunque anche senza analisi iridologica o semplicemente potevo arrivarci anche io, semplicemente guardandomi allo specchio! Resta il fatto che per me quell’incontro è stato importante e decisivo perché ho capito che dovevo iniziare a prendermi cura della mia salute.
Ho ridotto il consumo di grassi, soprattutto di origine animale, e ho iniziato a fare un po’ di sport che aiuta a lenire lo stress e mi aiuta anche a perdere peso. Sto meglio? La risposta è sì! È merito dell’iridologia? Non lo so, ma di sicuro quella visita ha segnato il confine fra due stili di vita e affidarsi ad un professionista in grado di leggere i segni delle iridi e presenti della sclera ti dona tantissimo coraggio, anche in parte legato all’investimento economico.

Mi chiamo Silvana e ammetto di essere sempre sempre stata affascinata dalle medicine alternative e in particolare dalle varie discipline che consentono di curarsi in modo naturale e quindi rispettando anche l’equilibrio dell’organismo. Proprio per questo mi sono avvicinata all’iridologia. Ammetto che non avevo un particolare problema di salute, ma sono sempre stata convinta che prevenire è meglio che curare, infatti quando si arriva ad una patologia magari di rilevante gravità, secondo me ha poco senso rivolgersi a cure naturali, molto meglio a quel punto affidarsi alla medicina tradizionale. Questo è l’errore che compiono in molti, sempre secondo me, cioè arrivano a stadi molto avanzati della malattia e sperano di poter risolvere con metodi naturali. Comunque mi sono recata dall’iridologa perché avevo la pelle molto rovinata con brufoli ovunque, non solo sul volto. Premetto che avevo prima prima mandato una foto ad alta risoluzione dei miei occhi, in sede ho rifatto l’esame iridoscopico che permette di mettere in evidenza macchie, piccole fessure, sfumature di colore dell’iride. In base all’occhio destro o sinistro e al punto dell’iride coinvolto è possibile capire in quale punto del corpo vi è un problema/patologia. Ciò che mi affascina dell’iridologia è la possibilità che ha un bravo iridologo di capire che i problemi del passato e non semplicemente quelli presenti.
Questo è molto importante per capire la professionalità di chi si ha davanti. Ormai sono anni che mi rivolgo alla mia iridologa di fiducia e seguo i suoi consigli. Mi sento bene, ho finalmente superato l’ acne che mi portavo dietro da anni. Ora faccio sottoporre a controlli anche il mio bambino proprio perché voglio che cresca sano e stando il più possibile lontano da farmaci chimici.

Se desiderate mettervi in contatto con i protagonisti di queste case history, prego contattarci.

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