Omeopatia e iridologia psicosomatica

Esiste un possibile collegamento tra queste due discipline?
Innanzitutto bisogna capire di cosa stiamo parlando. L’iridologia è una tecnica di tipo olistico, che si basa sull’idea che l’iride, la parte dell’occhio colorata, rappresenti una sorta di mappa in cui viene riprodotto tutto quello che succede all’interno del corpo umano, nonché la sua anatomia, il suo stato di salute e tutte le sue funzioni.

Questa tecnica di tipo olistico è nata alla fine dell’Ottocento, ma poi è stata sviluppata nel corso del Novecento, anche se le nozioni su cui si basa risalgono addirittura ai tempi degli Egizi, dei sumeri e dei greci. L’analisi iridologica viene molto utilizzata dai naturopati di tutto il Mondo, perchè considerata una disciplina molto utile, anche sul piano della cura.
Stando a quanto sostenuto dai suoi sostenitori, l”occhio sarebbe in grado, attraverso i segni iridei, di dare un’idea di quello che succede all’interno del corpo sotto vari punti di vista. Si tratterebbe quindi di un’investigazione medica molto utile, capace di mettere in risalto anche eventuali squilibri, legati a problematiche energetiche funzionali, che il soggetto potrebbe presentare.

La lettura delle iridi è anche utile, come strumento di prevenzione, per cercare ad esempio di indagare e anticipare l’insorgere di qualche malattia.

omeopatia-e-iridologiaL’iridologo deve valutare quindi tutte le problematiche e poi trovare dei rimedi di tipo naturale, da applicare, per capire magari cosa c’è che non va nel corpo, seguendo la logica insita nella interpretazione di una mappatura iridologica. L’iridologia psicosomatica è proprio, come spiegato, una metodologia in grado di valutare la nostra condizione emotiva, come una sensazione di vuoto esistenziale che ci affligge da tempo.

 

Il lavoro dell’iridologo consiste nell’interpretazione di quei segni, presenti sia sull’iride di destra che su quella di sinistra. La magia di questa branca di medicina alternativa è proprio questa: riuscire a captare eventuali segnali di tristezza e melanconia, o altri tipi di problemi legati alla natura psichica dell’essere umano che si sta prendendo in considerazione, semplicemente guardando il paziente negli occhi. Una volta stabilito il problema, si esaminerà le possibili strade da seguire e quindi un modo attraverso il quale  risolvere eventuali problemi, rendendo la vita un po’ più facile del previsto.

L’esplorazione iridologica deve tenere conto anche dell’aspetto respiratorio, in quanto potrebbe influenzare il risultato della diagnosi. L’iridologia sostiene che, ad esempio, gli anelli di crampo, se sono presenti nell’iride del soggetto, indicherebbe un senso di costruzione o costituirebbero un sintomo del fatto che questa persona non si sentisse libera. Altri segnali collaterali come la presenza di tachicardia, ansia, tendenza alla lipotimia e insonnia contribuirebbero a disegnare un quadro clinico ben delineato sullo stato di salute del soggetto che si è sottoposto ad un controllo irideologico.
In linea di massima invece, un soggetto stressato, di solito continuerà ad essere molto teso e a non curare il proprio problema emotivo, sviluppando delle nevrosi di tipo ossessivo e ricorrendo alla classica e devastante cura farmacologica a base di psicofarmaci. Questa scelta, nel medio o lungo periodo, potrebbe portare ad un’assuefazione e quindi rivelarsi decisamente infelire.

Molto meglio risolvere questo tipo di sintomi, attraverso gli strumenti dell’omeopatia che è in grado di fornire una risposta valida, ma senza per questo generare tutte quelle controindicazioni, associate invece a cure che prevedono la somministrazione di medicinali di sintesi. L’omeopatia è molto utile nel trattamento delle malattie di tipo psicosomatico e si può utilizzare parallelamente all’iridologia, proprio come si fa con l’ipnosi.

Non interviene semplicemente sui sintomi fisici, ma cerca anche di cambiare la mentalità con cui un paziente si approccia ad un malessere di varia natura, proprio come fareppe un naturopata, di derivazione olistica. L’omeopatia infatti, si preoccupa anche della interconnessione tra il disturbo e la sua causa, che ha sempre un’origine di tipo psichico ed in questo senso, proprio come l’iridologia psicosomatica, che è interessata a intervenire, non solo sull’aspetto fisico, ma anche sulle psicosi di tipo mentale.

In questo modo si potrebbe curare la persona che si ha di fronte in maniera comprensoriale, complessiva, aiutandola sotto vari aspetti e facendole acquisire un maggior grado di tranquillità ed equilibrio, anche sotto il profilo della sfera emozionale.

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