Come prepararsi psicologicamente alla visita iridologica

A che serve l’iridologia
Errori da non commettere
La strumentazione dell’iridologo
La giusta preparazione alla visita dell’iride
paura-iridologia
Ci sono persone che affrontano una visita medica con la stessa tranquillità con cui bevono un bicchiere d’acqua ed altre che, invece, si lasciano sopraffare dall’ansia.
Anche una visita iridologica, che pure non comporta nulla di doloroso o particolarmente fastidioso, può causare, in un soggetto nevrotico, uno stato di agitazione difficile da gestire.
Eppure affrontare il dottore, iridologo compreso, con calma e persino con un bel sorriso sulle labbra si può: ecco qualche utile consiglio in proposito.

Se non si è mai stati prima dall’iridologo e ci si sottopone alla visita magari su consiglio di qualcun altro, la prima cosa da fare è informarsi su come essa si svolge, in modo tale da recarsi all’appuntamento preparati, sapendo bene cosa ci si deve aspettare.

Che cos’è l’iridologia?

Essa consiste nello studio dei segni che si trovano nella parte visibile dell’occhio, quindi iride, pupilla e sclera, e cercare di capire se questi possano essere in correlazione con eventuali disturbi in altre parti del corpo.
L’iridologia ha soprattutto uno scopo preventivo.

La visita iridologica

Pur potendoci essere, ovviamente, differenze anche significative nel modo di operare tra un professionista e l’altro, in genere, gli strumenti dell’iridologo  sono quasi sempre gli stessi. Si utilizzerà un apparecchio munito di telecamera analogica e un computer. La telecamera avrà la funzione di riprendere l’immagine dell’iride e servirà per riprodurre la stessa sullo schermo del pc, riuscendola però ad ingrandirla notevolmente.
L’iridologo osserverà attentamente l’occhio per constatare la presenza o meno di macchie, segni ed alterazioni di vario tipo. Attraverso tale analisi, cercherà pertanto di capire possibili predisposizioni costituzionali del soggetto nello sviluppo di patologie in una qualunque parte del corpo e, di conseguenza, riuscirà ad indicare la terapia più appropriata.


Come si può vedere, la visita iridologica non comporta né manovre dolorose né fastidi di alcun genere, un motivo in più per sottoporvisi senza manifestare alcun tipo di agitazione.
Alcune persone particolarmente ansiose, diciamo pure ipocondriache, temono la visita medica per timore che essa possa dimostrare la presenza di qualcosa che non va, ma nel caso del consulto iridologico, si tratta di una paura del tutto infondata. Lo studio dell’iride infatti, non serve tanto a scoprire patologie presenti (e nel caso ciò accadesse sarebbe possibile intervenire per tempo), quanto piuttosto a capire una naturale tendenza su come queste possano svilupparsi.
Ecco perché temere la visita iridologica non ha senso, anzi, essa rappresenta, e in tale ottica deve essere vista e vissuta, un buon modo per prendersi cura di sé, della propria salute e del proprio benessere psico-fisico.

Ccome prepararsi al meglio per un controllo iridologico?

Già sapere con esattezza di cosa si tratta dovrebbe avervi rassicurato, ma se ciò non bastasse ancora, cercate di seguire questi ulteriori consigli.
Evitate, se vi riesce, di prendere l’appuntamento in un giorno in cui sapete già di essere oberati da impegni, sia lavorativi che familiari; in tal modo sarete più propensi a considerare la visita come una pausa di relax tutta vostra e non come una fastidiosa incombenza, oltre al fatto che eviterete ulteriori motivi di stress, che potrebbero condurvi alla presenza dell’iridologo in uno stato di alterazione poco indicato all’evento.
Poiché alla base dell’iridologia c’è la convinzione che l’occhio sia lo specchio della nostra salute, nei giorni immediatamente precedenti alla visita, cercate di evitare per quanto possibile la cattive abitudini, quindi niente abbuffate a tavola, poche sigarette se siete dei fumatori incalliti e proprio non riuscite a smettere, molta acqua, niente alcolici e ore piccole, un po’ di attività fisica.
L’ansia non passa ancora?
A questo punto potete anche concedervi qualche goccia di calmante, ma mi raccomando, affinchè sia di origine omeopatica!

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