Cosa fa un iridologo quando sbaglia un’analisi

L’iridologo è il professionista esperto di iridologia, la quale si occupa di analizzare lo stato di benessere psicofisico dell’individuo osservando l’iride. Sempre più persone si rivolgono a questa disciplina per ottenere informazioni circa il loro corpo e questo ha fatto crescere il numero di professionisti specializzati nell’analisi e nella valutazione dell’iride.

L’idea alla base di questa disciplina è che specifici segni iridei possano aiutare a mettere in luce delle predisposizioni allo sviluppo di particolari patologie. Lo scopo della visita da parte dell’iridologo è quello di individuare i segni iridei eventualmente presenti e di metterli in relazione con il rischio di sviluppare una o più malattie. Cosa sa fare un iridologo è qualcosa di magico, ma anche di estremamente naturale.

Una corretta analisi eseguita da questo professionista può fornire infatti molte informazioni sulla salute psicologica, fisica ed emotiva dell’individuo. Sfortunatamente gli errori sono presenti anche in questo ambito e bisogna essere preparati a tutto, anche a dover ripetere l’analisi della propria iride. Per questo motivo è utile sapere cosa fa un iridologo quando sbaglia un’analisi, quale strategia mette in atto per porre rimedio alla situazione.

sbagliare una valutazione

Quando ci si reca da un iridologo per una visita, esso inizia prendendo in esame l’occhio ed effettuando una analisi dell’iride. Nella maggior parte dei casi questa analisi si svolge correttamente e porta all’identificazione dei segni iridei che potrebbero essere caratteristici di alcune patologie o di una predisposizione ad esse.

Talvolta può capitare che venga eseguita una analisi sbagliata. L’iridologo durante la visita può commettere due tipi di errori: da un lato può sbagliare non notando la presenza di segni iridei, dall’altro può errare non mettendo correttamente in relazione uno specifico segno ad una specifica condizione patologica.

Indipendentemente da quale sia il tipo di errore, il risultato finale è lo stesso: l’analisi condotta dall’iridologo non consente di ottenere le informazioni corrette o manca di alcune informazioni essenziali. A questo punto si entra nell’ambito del capire cosa fa un iridologo quando fa un’analisi sbagliata.

Quando l’iridologo afferma una credenza non corretta, che viene in seguito smentita dai fatti, l’unica cosa che può fare è armarsi di pazienza e eseguire una nuova analisi. L’esecuzione dell’ulteriore analisi potrebbe portarlo a scoprire aspetti che gli erano sfuggiti nel corso della prima visita.

Sulla base delle nuove conoscenze acquisite, l’iridologo formula una nuova tesi. Per giungere ad una nuova conclusione, il professionista può controllare nuovamente le foto scattate all’iride ed approfondire le sue conoscenze in rete e sui manuali di testo.

Il paziente necessita ovviamente di essere informato circa le nuove informazioni che sono state trovate dall’iridologo: ecco perché un iridologo quando sbaglia una analisi è tenuto a chiamare il paziente, sia per comunicargli l’errore che per informarlo della nuova tesi prodotta.

Bisogna anche ricordare che alcune volte la colpa è del paziente e non dell’iridologo. Al termine della visita il professionista consiglia una cura, che nella maggior parte dei casi si basa sul seguire una particolare dieta alimentare. Capita spesso che i pazienti, pur con buone intenzioni inizialmente, finiscano per non seguire la dieta consigliata. Questo potrebbe essere alla base dell’inefficacia della terapia idonea, una inefficacia che ovviamente non può essere in questo caso additata all’iridologo.

Il paziente, oltre che non rispettare la dieta, potrebbe essere l’artefice della sua mancata guarigione anche per il non aver modificato le sue abitudini. L’iridologo consiglia al termine di ogni diagnosi alcune abitudini da introdurre o da modificare nella propria vita. In particolare consiglia di modificare la dieta alimentare, di evitare di mangiare voracemente e di fare più attività fisica.

In alcuni casi però la colpa ricade sull’iridologo. E’ il caso, ad esempio, che si verifica quando l’iridologo non è abbastanza competente in materia: questo succede soprattutto con i professionisti alle prime armi, che pur avendo un’ottima conoscenza teorica hanno bisogno di un po’ di pratica per riuscire a non lasciarsi sfuggire niente.

Vi sono poi dei casi in cui vengono commessi degli errori non tanto per mancanza di conoscenza o di abilità da parte dell’iridologo, ma più che altro per superficialità nell’esecuzione dell’analisi. Una visita superficiale dell’iride, senza la necessaria attenzione da parte dell’iridologo, può comportare il commettere degli errori e il non individuare segni iridei importanti.

In alcuni casi l’iridologo può offrire ai suoi pazienti la possibilità di contattarlo via email. In questo caso viene richiesto ai pazienti di mandare una foto della loro iride per ottenere una attenta analisi da parte del professionista. Può capitare che le foto inviate siano di bassa qualità e con scarsa risoluzione: bisogna fare molta attenzione alla qualità delle foto, perché una qualità ridotta potrebbe compromettere l’esito dell’analisi.

Ripetere l’analisi è dunque cosa fa un iridologo se sbaglia un’analisi, indipendentemente dal fatto che l’errore sia stato commesso da lui, dal paziente o a causa di una foto di bassa qualità. Bisogna ricordare che è sempre possibile sbagliare e che, per evitare di confondere la situazione, sarebbe preferibile seguire alla lettera le indicazioni date dal professionista.

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