Come scegliere un buon iridoscopio

I consigli giusti per comprare un iridoscopio
Cosa può diagnosticare l’iridologia
Cosa non può fare l’iridologo

strumento-che-analizza-iridiQualora si decidesse di acquistare un iridoscopio, in modo tale da incrementare la qualità del proprio studio d’iridologia è giusto valutare alcuni parametri, onde non incorrere in un acquisto sbagliato. Alla stregua dell’attenzione con cui un iridologo sceglie accuratamente le proprie lampade e lenti, nella preparazione di un centro d’indagine iridologia moderno, nel momento in cui decide di voler realizzare delle analisi dell’iride non soltanto online, dovrà destinare la stessa premura nella scelta di un iridoscopio eccellente. Il rischio di non vedere nitidamente i segni iridei della mappa oculare del paziente, a causa di una scarsa intensità luminosa dell’illuminazione scelta, dovrà essere posto sullo stesso piano dei timori di comprare uno strumento che possa interpretare male le lacune e i pigmenti delle iridi.
Per prima cosa è giusto fare un po’ di chiarezza è precisare che avere un computer collegato ad una webcam non significa disporre di un potente iridoscopio. Una cosa è la fotografia digitale a finalità ricreativa, altro è riuscire ad osservare con chiarezza assoluta la foto degli occhi e quindi intraprendere una diagnosi dettagliata dello stato di salute. Godere di una macchina capace di ingrandire l’iride di almeno 10 volte ed acquistare un iridoscopio con una perfetta luminosità, dimostrano di essere la base per realizzare il miglior esame iridologico possibile.
Chiaramente la riuscita del diagnostico dipenderà dalla bravura e dalle capacità professionali dell’iridologo, ma ciò non toglie che avere dei validi suggerimenti su quale iridoscopio comprare, può essere di per sé, un ottimo aiuto.

I 3 migliori consigli per comprare un iridoscopio

1) Il primo suggerimento riguarda l’approccio di utilizzo di questo strumento d’ingrandimento. Si consiglia di considerarlo come una via di mezzo tra un microscoprio professionale ed una digital camera, in grado di salvare le fotografie nei formati grafici più comuni ( con estensione bmp e jpeg su tutti). Il vantaggio di scattare foto in formato digitale consentirà di salvarle in formato raster o di eseguire facilmente il disegno vettoriale dell’occhio.
2) Si valuti attentamente la risoluzione massima dell’obbiettivo dell’iridoscopio. Se è vero che più alto sarà questo valore, maggiore risulterà la qualità dell’immagine dell’iride, è vero anche che dovremo essere in possesso di un computer con una RAM e una scheda grafica capace di sopportare quella mole di lavoro. Per lavorare delle immagini ad altissima risoluzione sarà fondamentale poter contare sul supporto di un pc ultra moderno con processore molto potente. Qualora non ne avessimo uno con tali caratteristiche tecniche, si consideri che al costo dell’iridoscopio professionale dovremo aggiungere quello di un personal computer da affiancargli. Occhio quindi al numero massimo di pixel raggiungibili dalla fotocamera dello strumento che utilizzerete per eseguire l’analisi dell’iride. Qualora fosse eccessivamente elevato, mettete il conto anche l’eventualità di comprare un computer nuovo. Per fornire un parametro indicativo sulla qualità di un iridoscopio moderno, si precisa come uno strumento di media qualità dovrà avere una microcamera da 10 mega pixel. Volendo fare un esempio, una immagine di 10 milioni di pixel occuperà 30 megabytes sul hard disk del pc. Per ovviare a questo problema potremo certamente ridurre la risoluzione della foto, ma non ci illudiamo che gli esami d’iridologia potrebbero risultare meno precisi.
3) Gli iridoscopi in commercio in Italia che utilizzano i sensori ottici chiamati CMOS, sono in grado di fornire delle immagini in bitmaps, particolarmente dettagliate senza però necessitare di supporti di archiviazione straordinariamente capaci. Sono gli iridoscopi migliori che possiate comprare, perchè hanno una lente conica con punti di illumicazione alogera differente, che, usati in combinazione ad uno schermo AMCAP, consentiranno lo sviluppo di immagini eccezionali.
4) Nel campo dell’iridologia portatile, ideale per tutti quei professionisti dell’iride che sono soliti viaggiare e visitare pazienti, ambulando tra congressi e incontri di medicina alternativa, si considera uno strumento di discreta qualità un apparecchio di almento 3-5 megapixel di risoluzione. Tra gli altri vantaggi si sottolinea come abbiano un costo praticamente dimezzato rispetto agli iridoscopi di 8 mega pixel.

Ricordando ancora una volta come l’iridologia non possa essere considerata una scienza vera e propria, ci sembra opportuno ricordare cosa si può fare attraverso l’iridoscopia digitale e quindi richiedendo i servizi di iridologo.net:

  • conoscere lo stato di salute degli organi interni
  • avere un’idea più precisa delle nostre energie nervose che serbiamo nel corpo
  • riconoscere eventuali infiammazioni
  • segnalare eventuali carenze nutrizionali o intolleranze
  • controllare se il colon funziona bene o risulta un po’ debole


Allo stesso modo è giusto puntualizzare con l’iridologia NON può fare:

  • riconoscere se si è incinta o meno
  • capire se si soffre di calcoli biliari
  • individuare la presenza di cellule affette da tumori
  • scoprire se il soggetto ha l’AIDS
  • stabilire il sesso del paziente

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